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Hypericum perforatum L.
Barba di s.giovanni

E' pianta erbacea - Click per consultare la legenda Si osserva presso incolti,prati aridi,boscaglie,lungo le vie- Click per consultare la legenda

 

 

CARATTERISTICHE DELLA SPECIE

(Erbario di Andrea Romanò) - Click per ingrandire

(Foto Repossini- Click per ingrandire

Descrizione: Usata durante le crociate dai Cavalieri di S. Giovanni per curare le ferite. Nel medioevo l'iperico veniva appeso alle finestre e sulle porte per impedire al Diavolo di entrare. Da qui uno dei nomi popolari di (s)cacciadiavoli Nell'Europa cristiana l'epiteto "perforato" deriva dalla credenza che il diavolo in un momento d'ira avesse bucherellato le foglie di questa pianta. In realtą pił che fori le foglie presentano numerose ghiandole traslucide che in trasparenza sembrano tanti piccoli buchi. Leggende germaniche raccontano che l'iperico era cresciuto dal sangue del dio della giustizia Baldr; la cristianizzazione successiva produsse le leggende secondo le quali esso era cresciuto dal sangue di Cristo sulla croce o di S. Giovanni decapitato. (1, 4)

DISTRIBUZIONE NEL PARCO DEL ROCCOLO

Distribuzione della specie nel 2003- Fare click per Ingrandire

Osservata da Andrea Romano' il 7/06/03

Fioritura: maggio->agosto

Habitat: incolti,prati aridi,boscaglie,lungo le vie tra 0 e 1600 m di altezza.

Ecologia: -

Forma biologica: H scap

Corologia: Subcosmopolita

Famiglia: Clusiaceae (ex.Guttifereae)

STATUS DI CONSERVAZIONE: specie non protetta

CONSULTA LEGENDA

Parco Locale di interesse Sovracomunale del RoccoloLegambiente

Atlante della Biodiversità